In questo saggio l’autore intende dare corpo alle conclusioni del saggio precedente, #fareladifferenza, ritenendo ormai necessario un nuovo approccio al lavoro con la creazione di un nuovo modello di business attraverso una rivoluzione innanzitutto culturale.
Gino Riccio mette in campo tutto il bagaglio di esperienza maturato nel corso degli anni e, quasi divertendosi nel farlo, indossa molteplici cappelli, come egli stesso afferma. Ne risulta, come conseguenza, un testo che può avere diverse chiavi di lettura e quindi di interpretazione.
Viene illustrato un modello di business articolato e lungimirante sempre rivolto al futuro, ma c’è anche una analisi sociologica originale da cui emerge una società che da liquida diventa digitale.
Ci sono molteplici riferimenti alla disciplina del coaching con esempi concreti di applicazione nel quotidiano lavorativo, ma anche un forte richiamo alla filosofia antica e all’importanza dei valori: “in un mondo in cui domina l’analfabetismo del carisma”. Soprattutto c’è la storia di un uomo che si racconta, che non la manda a dire e che non intende arrendersi.
Dalla Prefazione del Dott. Giovanni Romito
Psicologo Clinico, Psicoterapeuta, Business Coach
A chi si rivolge
È indirizzato agli imprenditori ed ai professionisti che cercano strumenti per adeguarsi ai cambiamenti del mercato.
Gino Riccio
Gino Riccio nasce nel 1957 ed è un libero professionista appassionato di letteratura, cinema, teatro e musica.
Nel 2013 ha curato la regia del Memorial “Calogero Martorana, poeta della ragione” ed è alla sua quinta pubblicazione. Capace di grandi passioni e di grandi innamoramenti nei confronti di ciò e di chi lo affascina e lo incuriosisce, è soprattutto inquieto ed irrequieto, sempre alla ricerca di un perché.