“Queste pagine sono il diario in versi “fuori corso” dei momenti più o meno fertili di fantasia, di sentimento e di nostalgia della vita di quel ragazzo che, giunto nella metropoli del Nord per lavorare, qui è cresciuto e diventato uomo – almeno, crede – padre e anche nonno nei modi e nei tempi previsti dalla normalità. Il Cielo gli è stato vicino.”