Che cosa passa per la testa? Pensieri-pensieri-pensieri
Un anno fatto di dodici mesi, il 2025 (anno del Serpente)
A ruota libera o quasi, nel senso che sempre rimedito su ciò che ne esce, ma senza autocensura né remore: butto giù ogni frase come venisse da dentro, da molto dentro, senza cercare di misurare con il metro della convenienza-decenza ciò che arriva dal profondo di me. Un po’ come quello che mia nonna Zora diceva delle galline: “schittano” ovunque senza badare a dove vadano a cadere le proprie deiezioni – la nonna non diceva deiezioni…
Patrizia Rizzi
Patrizia Rizzi, nata a Milano e ivi residente. Mi chiamo anche Alda, ma non lo uso mai. Me l’hanno dato perché il mio padrino di battesimo, Chicco, amico di famiglia, voleva che mi chiamassi come sua sorella, Alda appunto, morta in gioventù. Ma la mamma è stata irremovibile: dovevo proprio chiamarmi Patrizia.