Sono le piccole cose che spesso cambiano la vita delle persone, un cambiamento talvolta così profondo da costituire una vera e propria rinascita, un nuovo o ulteriore manifestarsi dell’essere umano che, plasmato dalle sue stesse esperienze di vita, decide di cambiare in meglio. Una catarsi che ogni uomo può trovare nella propria ordinaria quotidianità che, di colpo, si può trasformare in un’esperienza di vita straordinaria se vissuta con il giusto stato d’animo. Spesso sento dire che le persone non cambiano: questo è un libro di speranza, che crede che le persone possano cambiare e fare della propria vita un capolavoro unico e irripetibile, perché è vero che ciascuno di noi nasce e vive in situazioni molto diverse ma, alla fine, siamo noi a scegliere che cosa fare della nostra vita.
Alfredo Santaniello
Alfredo Santaniello (Napoli, 1982). Dottore in Giurisprudenza e Giornalista Pubblicista.
Ha collaborato nei media on-line come Content Manager curando la parte editoriale di siti internet commerciali B2B, in particolare nel settore del commercio internazionale e nel settore della quarta rivoluzione industriale. Attualmente collabora come redattore per il giornale “Buongiorno Napoli” specializzato in notizie positive e propositive di cambiamento per la città. Come consulente strategico creativo ha vinto nel 2022, nell’ambito di un team inter-disciplinare, con lo studio “FrAME Architecture” di Parigi/Roma, il concorso internazionale di idee “La Convivialità Urbana-Un Ponte verso il Futuro” con il progetto “Ponte Ecologico - Cascata Verde Speranza” basato su uno studio trans-disciplinare volto a migliorare le opere pubbliche trasformandole in moltiplicatori di resilienza territoriale a basso costo economico e massimo impatto giuridico per lo sviluppo degli indici di diritto così da realizzare un concreto effetto di rinascita territoriale ad impatto ambientale zero. Autore dei saggi scientifici “Le radici economiche del populismo occidentale” e “Fratello del prossimo – Teoria della Complessità semplice – Moltiplicatore di Resilienza per la pace” che costituisce la base teorica della Trilogia Poetica del Tri-pensiero composta dalle opere poetiche “Versi sul mare”, “Rinascita” e “Trasf0rmaz10n3”, incentrata sulla crescita personale e sull’uso della poesia come strumento curativo nello scioglimento dei nodi emotivi, a tutela della nascente famiglia di nuovi diritti umani: i neuro-diritti. La Trilogia Poetica del Tri-Pensiero si conclude con la sua ultima opera poetica: “La Libertà del Perdono”.